Le macchine da cucire di 30 anni fa erano costruite in un modo che adesso non esiste più. Metallo vero, tolleranze precise, meccanismi pensati per essere aggiustati — non per essere sostituiti.
Quando si fermano, quasi sempre c'è un motivo banale: sporco accumulato, olio indurito, qualcosa fuori registro. Roba da niente, se sai dove mettere le mani.
Questa l'ho pulita, oliata, regolata. Un'ora di lavoro, forse meno.
Quando il cliente è venuto a ritirla nel mio laboratorio di Correggio e ha visto che ha ricominciato a cucire non ha detto nulla. Ha solo fatto una faccia. Quella faccia di stupore misto a contentezza — quella faccia che chi fa questo mestiere da tanti anni come me la conosce bene. Vale più di qualsiasi complimento